Alla boutique della visione artificiale

Vision, azienda attiva da oltre 30 anni nella realizzazione di soluzioni di visione artificiale ad alto tasso di personalizzazione, presenta nel contesto del Digital District di SPS Italia 2018 un’applicazione di pick & place e deposito in tracking, pensata per il settore cosmetico ma applicabile anche ad altri ambiti produttivi, che si avvale di un sofisticato sistema di riconoscimento automatico degli oggetti.

di Giorgia Stella

Non solo progettazione e realizzazione di soluzioni anche complesse nell’ambito della visione industriale, ma anche fornitura di servizi inerenti le fasi di gestione, manutenzione, monitoraggio e supporto tecnico. Competenza ed esperienza accumulate nel corso degli oltre 30 anni di esperienza hanno man mano ampliato le specializzazioni che il mercato riconosce a Vision, realtà lombarda con sede a Vimercate. Così come sono aumentati, con il passare del tempo, i settori applicativi in cui l’azienda è impegnata: dalla cosmetica al vetro; dagli elementi di fissaggio alla stampa fino all’alimentare, per citarne solo alcuni. “È proprio la capacità di presidiare con competenze multi-settoriali domini applicativi differenti che costituisce il grande differenziale competitivo dell’azienda”, racconta il Managing Director Nicola Lo Russo. “Avere la capacità di comprendere le diverse esigenze e di intervenire efficacemente con soluzioni efficienti e innovative rende Vision rilevante perché consente di creare valore per i nostri clienti. Le soluzioni che realizziamo sono pensate sulla base delle esigenze espresse di volta in volta dal cliente, quasi come se fossimo una boutique che realizza applicazioni su misura. Inoltre, e questo è un punto che riteniamo molto importante, ci occupiamo direttamente noi di tutta la parte di sviluppo software”.

Il settore cosmetico come punto di partenza
Con questi presupposti, la presenza di Vision all’edizione 2018 di SPS Italia “raddoppia”: oltre allo stand istituzionale, infatti, all’interno dell’area Know How 4.it del Digital District l’azienda lombarda presenta, in qualità di capofila di un progetto che vede altri importanti attori coinvolti, una macchina pensata per il mondo della cosmetica e presentata lo scorso marzo nel contesto della fiera di settore Cosmoprof di Bologna, dove ha raccolto consenso e interesse.
La macchina, che sarà in mostra presso uno stand dedicato al padiglione 7, è un’applicazione di pick & place e deposito in tracking che si avvale di un sofisticato sistema di riconoscimento automatico della parte da controllare per fare il deposito in tracking. Gli oggetti, inoltre, possono essere orientati in base a simboli, colori o altre caratteristiche.
Il sistema messo a punto è pensato per agevolare il più possibile il cambio di prodotto, riducendo quindi al minimo il fermo macchina, ma anche per poter avviare la produzione in tempi molto brevi. Di conseguenza si ha un deciso abbattimento dei costi dovuti al riattrezzaggio della macchina. “Le caratteristiche dell’applicazione – spiega l’ing. Lo Russo – la rendono adatta anche ad altri ambiti applicativi che richiedano una tipologia di processo simile: un esempio può essere quello del food, dove operazioni di pick & place e deposito in tracking – penso al riempimento automatizzato di vassoi – sono abbastanza diffuse”.

Tirare le fila del progetto
Tra gli aspetti più interessanti della macchina in mostra a SPS Italia c’è il fatto che la sua realizzazione è il risultato di una sinergia tra diverse aziende attive negli ambiti della meccatronica, della visione industriale e della robotica, con Vision a tirare le fila del progetto.
“Fondamentalmente, noi di Vision siamo gli integratori del progetto”, prosegue Lo Russo. “Oltre a gestire direttamente la parte software e il PLC, siamo coinvolti nella gestione del rapporto con il cliente, ci occupiamo del training per l’installazione e di aspetti quali documentazione, manutenzione e assistenza post vendita. Siamo anche convinti che, per il cliente finale, sapere di poter contare su un’azienda che si assuma il ruolo di capo commessa in un progetto così complesso è un aspetto davvero fondamentale”.

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