Microdosaggio nella produzione di motori brushless

ISCRA dielectrics, distributore specializzato in apparecchiature di dosaggio per fluidi, ha risolto le problematiche applicative di un importante produttore di motori brushless che necessitava
di impregnare lo statore di piccoli motori con una resina epossidica bicomponente. La soluzione si chiama STD DUO 600, un dosatore volumetrico con pompe a cavitazione progressiva
che ha consentito di automatizzare il processo di dosaggio.

di Sergio Soriano

Negli ultimi anni ha preso sempre più piede l’utilizzo di resine e adesivi per impregnare, sigillare, incollare, proteggere e isolare componenti elettrici, elettronici e non solo. Accanto ai composti monocomponenti sono cresciuti in maniera rilevante i prodotti bi-componenti, sistemi costituiti dall’unione di resina e indurente, che garantiscono caratteristiche superiori.
Se il processo di applicazione della resina monocomponente è relativamente semplice, trattandosi di un unico fluido, il processo di preparazione e dosaggio dei liquidi bicomponenti è più delicato. In particolare, le fasi di proporzionamento e miscelazione dei due componenti sono le più critiche e a rischio di errore. Resina e indurente devono essere proporzionati secondo un rapporto ben definito, indicato dal produttore, e mescolati accuratamente al fine di evitare sprechi di materiale e tempi di produzione lunghi. Una miscelazione con rapporto errato può causare il mancato indurimento del prodotto, con conseguente comparsa di scarti nel processo di lavorazione. Per tale scopo sono nati i dosatori MMD (Meter Mix Dispensing), apparecchiature di precisione, facili da utilizzare che proporzionano, miscelano e dosano in maniera affidabile e ripetibile.

Automatizzare il processo di dosaggio
ISCRA dielectrics, distributore specializzato in apparecchiature di dosaggio per fluidi, ha risolto le problematiche applicative di un importante produttore di motori brushless che necessitava di impregnare lo statore di piccoli motori con una resina epossidica bicomponente. La criticità risiedeva nella fase di erogazione, che prevedeva la deposizione lenta e in successione di 10 dosi da 1,0 g ciascuna all’interno di uno spazio molto ridotto. Un vincolo che costringeva l’operatore a compiere un lungo e accurato lavoro di riempimento, badando costantemente a evitare la fuoriuscita della resina dalla carcassa dello statore. L’operazione veniva eseguita totalmente a vista, con grande dispendio di tempo e sforzo psico-fisico. La risposta studiata dal personale tecnico di ISCRA dielectrics ha permesso di rendere l’intero processo (dal proporzionamento al dosaggio) completamente automatico.
La soluzione si chiama STD DUO 600, un dosatore volumetrico con pompe a cavitazione progressiva, azionate da due motori brushless con encoder.

Assenza di sbavature
Programmando il controller del dosatore, si è riusciti a creare una ricetta di lavoro in grado di impostare i parametri fondamentali del prodotto: rapporto volumetrico resina/indurente; volume unitario per ciclo di dosatura; velocità di erogazione: numero di cicli di dosatura; intervallo di erogazione. Una volta impostati questi semplici parametri, e dopo alcune prove sperimentali, si è passati alla produzione. Il risultato è stato quello di preparare una corretta proporzione di resina e indurente, mescolarla accuratamente per mezzo di un semplice mixer statico a perdere e, infine, erogare in modo del tutto automatico le (10) dosi da 1,0 g incapsulando completamente l’avvolgimento del piccolo statore senza sbavature. La tecnologia con cui è realizzato STD DUO 600 consente di dosare una vasta gamma di fluidi, da quelli a bassissima viscosità (acqua, olii, ecc.) fino a prodotti molto viscosi (fino a 1.000.000 Cps) come grassi, paste, siliconi, sigillanti vari, resine bicomponenti – pure additivati con cariche abrasive – garantendo un’erogazione omogenea e costante in ogni situazione.