Inaugurata ieri la seconda edizione milanese di LAMIERA

Da mercoledì 15 a sabato 18 maggio, i padiglioni 13, 15 e 18 del polo fieristico milanese di Rho sono riservati a LAMIERA 2019, la manifestazione di riferimento per il comparto in Italia. Ben 514 aziende (+6% rispetto all’edizione 2017), per una superficie espositiva di oltre 50.000 metri quadrati (+25%), partecipano quest’anno alla fiera promossa da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE e organizzata da CEU-CENTRO ESPOSIZIONI UCIMU.

Terzo paese al mondo tra i produttori di macchine utensili a deformazione, secondo tra gli esportatori, e quarto tra i consumatori, l’Italia recita da sempre un ruolo di primo piano nello scenario internazionale di comparto”, ha detto Massimo Carboniero, presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE. “Ma è nell’ultimo periodo che le imprese italiane hanno dimostrato di essere ancor più competitive, incrementando il valore della produzione e dell’export più di quanto non abbia fatto buona parte dei concorrenti esteri. In particolare, nel 2018, l’industria italiana ha prodotto macchine utensili a deformazione per 2,9 miliardi di euro, registrando un incremento del 13% rispetto al 2017, una performance ha permesso al nostro paese di ridurre ulteriormente il gap che ci separa dalla Germania, il cui incremento nella produzione 2018 si è fermato al 10%. Ancora più soddisfacente – ha continuato Massimo Carboniero – è poi l’andamento dell’export che, cresciuto dell’11% rispetto al 2017, si è attestato ad un valore pari a 1,5 miliardi”.

La nutrita rappresentanza estera

A proposito delle ultime novità sul fronte legislativo, Carboniero ha dichiarato di accogliere con favore la decisione del Governo di “prevedere, all’interno del Decreto Crescita, il credito di imposta per le imprese italiane che partecipano a manifestazione estere internazionali, ma devono essere individuati, con l’aiuto delle stesse organizzazioni di imprenditori, gli eventi considerati di riferimento, così da evitare di polverizzare le risorse disponibili”.

Al convegno sono intervenuti, oltre al presidente di UCIMU, anche il viceministro dello Sviluppo Economico Dario Galli, il vicepresidente di Confindustria Giulio Pedrollo, Marco Maestroni, Direttore Responsabile Operations Sistemi Brembo, insieme a Marco Fortis, economista e vicepresidente della Fondazione Edison a Fabrizio Curci, AD di Fiera Milano, ad Alfredo Mariotti, direttore generale UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE e a Mauro Coppini, direttore di FormulaPassion, che ha moderato la tavola rotonda conclusiva.

A Lamiera 2019, le aziende estere sono il 29% del totale, in rappresentanza di 27 nazioni. Il networking internazionale tra espositori e visitatori è favorito anche dall’iniziativa, promossa da UCIMU in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico e ICE-Agenzia, che consiste nell’invito di un centinaio di utilizzatori finali, tutti selezionati tra i settori di destinazione delle tecnologie esposte, in rappresentanza di ben 14 paesi: Arabia Saudita, Brasile, Canada, Cina, India, Malesia, Marocco, Messico, Polonia, Russia, Turchia, USA, Uzbekistan e Vietnam.

PubliTec sarà presente al padiglione 15, stand I63.