Il picking diventa touchless

FasThin presenta il suo sistema P2Light wireless, un sistema di picking touchless che permette di effettuare in contemporanea l’estrazione del materiale e la convalida del prelievo, azzerando i tempi morti oltre che gli errori.

Si chiama Pick To Light (P2Light) touchless l’ultimo nato in casa FasThink, azienda specializzata in sistemi dedicati all’identificazione automatica, alla tracciabilità e all’automazione aziendale. P2Light wireless è un sistema di prelievo materiale innovativo che tramite segnalazioni luminose guida l’operatore verso le ubicazioni da cui prelevare il materiale nel processo di picking. Con la versione touchless, l’estrazione del materiale e convalida del prelievo avvengono simultaneamente, senza bisogno che l’operatore intervenga sui tasti, evitando il contatto con pulsantiera o dispositivi palmari. Rapido, intuitivo e sostenibile, non necessita di supporti cartacei e ciò rappresenta inoltre un passo avanti verso la dematerializzazione per accelerare la transizione verso un full digital sostenibile.

Azzeramento errori e tempi morti

Il dispositivo dispone di fotocellula di rilevazione touchless, una antenna Master della portata di 70 m in grado di gestire in modalità wireless fino a 400 pulsanti luminosi. Display grafico e-ink, led ad alta efficienza e funzioni aggiuntive come il monitoraggio della batteria (che così può durare fino a cinque anni) fanno di P2Light un tool a basso consumo che potrà operare per lungo tempo. L’azzeramento degli errori nella fase di preparazione dei kit e dei tempi morti derivanti da errori manuali rendono P2Light touchless un sistema perfetto che garantisce anche massima flessibilità per ogni modifica del posizionamento delle segnalazioni luminose senza alcuna modifica strutturale. Per ottimizzare l’integrazione sul campo fra sistemi Pick2Light e sistemi informatici in uso, l’R&D di FasThink ha sviluppato la piattaforma proprietaria Connect Orchestrator: la smart solution in grado di dialogare efficacemente con tutti i programmi WMS (Warehouse Management System), ERP (Enterprise resource planning), MES (Manufacturing Execution Systems), risolvendo le criticità del cosiddetto “ultimo miglio”.